Acquaticità

CORSI DI ACQUATICITA’ PER NEONATI DAI 2 MESI

Il corso costituisce un’occasione per introdurre con dolcezza il bambino all’acquaticità.
Attraverso la sicurezza, garantita dalla presenza del genitore ed utilizzando il linguaggio della pelle, il bambino viene accompagnato gradualmente alla riscoperta dell’acqua come elemento molto familiare.
Tutto si svolge in un ambiente esclusivo molto tranquillo, caldo e accogliente, ideale affinchè il bambino affronti serenamente l’esperienza.

VOLANTINO GESTANTI

CHI CONDUCE I CORSI PER GESTANTI E  ACQUATICITA' ?

L’ostetrica è la professionista più qualificata per accompagnare la donna gravida e il suo bambino nell’esperienza dell’acquaticità Possedendo le specifiche competenze nell’ambito della fisiologia della gravidanza, è in grado di assistere in totale sicurezza la donna durante l’attività fisica in acqua e di rispondere in maniera adeguata ai suoi bisogni e alle sue domande

VOLANTINO ACQUATICITÀ

CORSI DI ACQUATICITA’ PER NEONATI DAI 2 AI 42 MESI

METODO CHE VIENE UTILIZZATO NEI CORSI DI ACQUATICITA, DAI 2 AI 42 MESI

I gruppi vengono suddivisi in fasce di età con esigenze ed obiettivi specifici differenti. Il metodo è basato sulle stimolazioni sensoriali e la rievocazione dei riflessi e dei sensi stimolate attraverso il toccare, il sentire, l’osservare, l’ascoltare, il percepire il proprio corpo attraverso l’elemento acqua.
La rievocazione dei riflessi entra in gioco quando si tratta di richiamare alcune richieste motorie o respiratorie innate, ma che si perdono nei primi mesi di vita. Cerchiamo di rispettare le emozioni, i tempi e le predisposizioni individuali per raggiungere un buon livello di confidenza con l’acqua.

CHI CONDUCE I CORSI DI ACQUATICITA’ ?

Ostetriche ed Educatori professionali. L’ostetrica ha una funzione di sostegno alla coppia di genitori mettendo a disposizione la propria professionalità nel favorire la relazione con il bambino e possedendo le conoscenze sulla fisiologia del neonato e del bambino nei primi mesi di vita, può seguire adeguatamente l’adattamento psicomotorio del bambino nell’ambiente acquatico .Molte sono le analogie fra le tappe di sviluppo psicomotorio “terrestri” e quelle “acquatiche”.
Il genitore riscopre un ruolo fondamentale in quanto rappresenta la persona che meglio conosce il bambino, sa infondergli fiducia e sicurezza e possiede capacità e competenza per accompagnarlo nelle prime esperienze acquatiche.

NOTIZIE UTILI

Temperatura acqua 32.5°
Profondità vasca cm. 125